Un anno tutto da vivere

E’ un calendario straricco, quello del prossimo anno. Olimpiadi ma non solo, anzi il loro spostamento di un anno per la pandemia, insieme a molti altri eventi della stagione, ha di fatto ammucchiato in 12 mesi quello che normalmente si vede in 24 e meno male che gli organizzatori di Eugene si sono lasciati convincere a spostare al 2022 i Mondiali, altrimenti sarebbe stato un bel problema…

Si comincerà subito forte, a marzo con Europei e Mondiali Indoor a distanza di due settimane, come avveniva una quarantina di anni fa, quando la rassegna iridata al coperto iniziava la sua storia. Difficile dire chi sarà della partita, ma è facile presupporre che, soprattutto tra i concorsi, ci saranno molti dei protagonisti delle gare all’aperto, per una prima presa di contatto in vista delle Olimpiadi. Il tutto a condizione che si riesca a gareggiare in sicurezza, ma ormai gli esempi di eventi sportivi di alto livello allestiti anche nel pieno della pandemia non si contano più.

Molti degli eventi precedenti la rassegna a cinque cerchi avranno un peso specifico diverso proprio in funzione dei Giochi. La rassegna iridata delle staffette, ad esempio, sarà l’ultima chance per qualificarsi per Tokyo. L’Italia ha ancora tre staffette da qualificare, con buone prospettive almeno per un paio di esse a condizione che si possa lavorare con calma in funzione della rassegna polacca, programmandola per tempo com’era stato fatto nel 2019, quando la nazionale azzurra fu l’unica, insieme alla Giamaica, a qualificare tutte e 5 le formazioni per i Mondiali.

Sempre a maggio avranno molta importanza gli Europei a squadre di marcia, per capire con quali prospettive Antonella Palmisano e compagni potranno andare in Giappone a sfidare le scuole orientali che sembrano avere attualmente qualcosa in più di tutti gli altri. Lo stesso dicasi per la Coppa Europa dei 10000 in giugno a Londra, presumibile test per Yeman Crippa per verificare la sua condizione su una distanza mai affrontata nel 2020, ma nella quale può mettere a frutto i progressi di velocità mostrati in questa strana stagione.

L’inizio dell’estate sarà come di consueto dedicato alle rassegne giovanili con gli junior che avranno un surplus di impegni, fra Europei e Mondiali, senza dimenticare che qualcuno potrebbe anche avere l’aggiunta della partecipazione olimpica. E a proposito di Olimpiadi, sarà interessante verificare chi accetterà poi di gareggiare alle Universiadi in Cina, che potrebbero essere un’occasione di rivincita immediata.

Il tutto, è chiaro, al netto del Covid, ma speriamo che finalmente il 2021 possa offrirci tutte quelle emozioni delle quali ci siamo dovuti privare ormai da troppo tempo.

IL CALENDARIO INTERNAZIONALE 2021

5-7 mar: Torun (POL)Campionati Europei Indoor
13 mar: Leiria (POR)Coppa Europa lanci
19-21 mar: Nanjing (CHN)Campionati Mondiali Indoor
1-2 mag: Silesia (POL)World Athletics Relays
16 mag: Podebrady (CZE)Campionati Europei a squadre di marcia
5 giu: Londra (GBR)Coppa Europa 10000
5-6 giu: La Nucia (ESP)Campionati Mediterranei U23
19-20 giu: Chorzow (POL)Campionati Europei a squadre
8-11 lug: Bergen (NOR)Campionati Europei U23
15-18 lug: Tallinn (EST)Campionati Europei U20
30 lug-8 ago: TokyoGiochi Olimpici
17-22 ago: Nairobi (KEN)Campionati Mondiali U20
23-28 ago: Chengdu (CHN)Universiadi
12 dic: Belfast (GBR)Campionati Europei di cross

Credito foto homepage: Worldathletics